ragazzi e adulti
Una giornata vissuta dentro un'app che trasforma tutto in punti, serie e classifiche. Si gioca dal telefono, e alla fine si guarda la stessa giornata dall'altra parte.
Missioni del giorno, serie da non interrompere, forzieri che scadono, classifiche con gli amici. Le app che usiamo ogni giorno prendono in prestito le regole dei videogiochi per tenerci dentro. E funziona.
In questa attività si vive una giornata intera dentro una di queste app. Intanto, ai bordi dello schermo, la vita continua: un amico che scrive alle 7:30, il vocale della nonna, un messaggio a cui rispondere. Ogni scelta vale punti, oppure no.
Alla fine la stessa giornata si rilegge dall’altra parte: non quanti punti hai fatto, ma cosa è successo nel frattempo.
Nasce dalla mia tesi sul rapporto tra ragazzi, relazioni e tecnologia, e guarda alla gamificazione non solo nelle app, ma anche nel linguaggio di tutti i giorni e nelle liste di cose da fare in stile videogioco.
Per chi: la versione ragazzi è per adolescenti dai 14 anni; la versione adulti per genitori, educatori e insegnanti.
Durata: circa 20 minuti per i ragazzi e 25 per gli adulti, più il tempo per parlarne.
Serve: un telefono e, se possibile, le cuffie.
Personalizzazione: il gioco ti chiama per nome. Nella versione adulti scegli se viverla da genitore, da educatore o da insegnante.
Costo: gratuito.
Dati: il gioco non salva e non invia nulla. Tutto si cancella quando chiudi la pagina.
Obiettivi
- Riconoscere i meccanismi di gioco nelle app di tutti i giorni: punti, serie, livelli, classifiche, premi a sorpresa.
- Accorgersi di cosa quei meccanismi ci spingono a fare, e di cosa ci fanno lasciare indietro.
- Riflettere sulla produttività misurata: quando contare passi, minuti e missioni aiuta, e quando prende il posto di ciò che conta.
- Per gli adulti: chiedersi cosa insegnano i sistemi a punti e le classifiche che usiamo con figli, studenti e ragazzi.
- Parlarne insieme partendo da un’esperienza vissuta, non da una lezione.
Come usarla
Da soli: si gioca dal telefono, con le cuffie, e alla fine ci si ferma un momento sulla schermata finale.
In gruppo (una classe, un gruppo di ragazzi, un’équipe, un incontro con i genitori): tutti giocano insieme, ognuno dal proprio telefono, poi ci si ferma 20-30 minuti per parlarne. Qualche domanda per cominciare:
- Quale notifica vi è costata più fatica ignorare?
- Cosa avete lasciato indietro per non perdere la serie, o qualche punto?
- Nella vostra giornata ci sono app, o abitudini, che funzionano così?
- Per gli adulti: usiamo anche noi punti e classifiche con i ragazzi? Cosa ottengono, e cosa insegnano?
Qualche attenzione
- Nella storia ci sono un amico in difficoltà, un ricordo di famiglia e, nella versione adulti, una ragazza che fatica. Possono toccare corde personali: lascia spazio a chi ne vuole parlare e a chi no.
- Non è un’attività contro la tecnologia o i videogiochi: guarda a come certi meccanismi vengono usati, senza giudicare chi gioca.
- Alcuni numeri che compaiono nel gioco imitano le promesse delle app: fanno parte della finzione.
Provalo gratis
Scegli la versione. Da telefono è meglio aprirla a tutta pagina, con il link sotto il gioco.
Versione ragazzi · dai 14 anni · circa 20 minuti
Apri a tutta pagina (consigliato da telefono)
© 2026 Lorenzo Pollo · lorenzopollo.it
Versione adulti · genitori, educatori, insegnanti · circa 25 minuti
Apri a tutta pagina (consigliato da telefono)
© 2026 Lorenzo Pollo · lorenzopollo.it
Uso libero
Puoi usare l’attività gratuitamente con i tuoi ragazzi, in classe o in équipe, citando la fonte. Mi farebbe piacere sapere com’è andata: le vostre osservazioni mi aiutano a migliorarla.